Edizione Roma →

Edizione Roma·Sport

Una rivoluzione chiamata padel

Da disciplina di nicchia a fenomeno sociale. L'Italia è seconda al mondo per numero di campi: oltre 10.000, +29% in due anni.

La Redazione · 27 febbraio 2026 · 2 min

Everylife

Il padel è uno sport di racchetta nato come ibrido tra tennis e squash, giocato quasi sempre in doppio su un campo più piccolo e chiuso da pareti di vetro e griglie metalliche.

La particolarità è che le pareti fanno parte del gioco: la palla può rimbalzare su di esse dopo aver toccato terra, rendendo gli scambi più lunghi e tattici. È uno sport accessibile, rapido da imparare e molto orientato alla strategia più che alla pura potenza, motivo per cui si è diffuso in modo esplosivo in Europa, soprattutto in Spagna e in Italia, negli ultimi dieci anni.

L'esplosione del padel

Ci sono sport che crescono lentamente e impiegano tempo per entrare nelle tradizioni e nelle abitudini delle persone. Il padel ha invece visto un'esplosione improvvisa, quasi luminosa, che in pochi anni ha trasformato il paesaggio sportivo italiano. Da disciplina di nicchia a fenomeno sociale, il padel è oggi un linguaggio condiviso, un luogo d'incontro e un'estetica del movimento.

Origini di una moda globale

Il padel nasce nel 1969 ad Acapulco, in Messico, grazie all'intuizione di Enrique Corcuera, che trasforma un cortile domestico in un campo da gioco delimitato da pareti. Per decenni resta un passatempo elitario, diffuso soprattutto in America Latina e in Spagna.

In Italia, la vera esplosione arriva negli anni immediatamente successivi alla pandemia: un mix di accessibilità, socialità e immediatezza tecnica lo rende irresistibile. Oggi il nostro Paese è secondo al mondo per numero di campi, oltre 10.000, superato solo dalla Spagna. Una crescita del 29% in due anni: numeri che raccontano più di qualsiasi slogan.

Quali muscoli fortifica davvero

Il padel è un laboratorio biomeccanico sorprendente. Non richiede la potenza esplosiva del tennis né la resistenza estrema del calcio, ma un equilibrio raffinato tra agilità, rapidità e controllo. I distretti maggiormente coinvolti: core (addominali e lombari per stabilizzare il busto), arti inferiori (quadricipiti, glutei e polpacci sollecitati da scatti e affondi), spalle e braccia (deltoidi, tricipiti e avambracci con carico costante), muscolatura posturale (equilibrio e propriocezione).

Più di uno sport, un linguaggio contemporaneo.

Il padel non è una moda passeggera. È un fenomeno che ha ridefinito il concetto di sport amatoriale, trasformandolo in un'esperienza estetica, sociale e culturale. In Italia, dove la tradizione sportiva è spesso legata alla ritualità, il padel ha portato una ventata di leggerezza e modernità.

Roma — sopralluogo del 27 febbraio 2026